This website is undergoing refurbishment.  

We apologise for any inconvenience during your visit.

Italy

Pubblicato il

[English]

Le aperture pastorali di papa Francesco….

Non c’è dubbio che Papa Francesco stia cercando di dare una svolta al tradizionale atteggiamento di diffidenza (e anche di demonizzazione) di vaste aree del mondo cattolico nei confronti delle diversità sessuali. Tutti ormai conosciamo bene le sue parole, magari estemporanee ma eloquenti, conosciamo i suoi gesti. In particolare in questo campo i tempi di papa Benedetto sembrano veramente lontani, teniamolo presente. Gli omosessuali credenti si sono ben accorti di ciò e cercano di intensificare la loro presenza organizzata nella Chiesa perché si accorgono che è ora possibile uscire dal ghetto. Anche gli interventi a braccio di papa Francesco sull’aereo, di ritorno dal viaggio in Azerbaigian e Georgia (vedi di seguito il testo), dimostrano la sua attenzione alle situazioni, ai casi concreti di fronte ai quali: “questo farebbe Gesù”. Queste aperture sono però in contraddizione con la linea generale emersa nei due sinodi , di cui la “Amoris Laetitia” ha dovuto tenere conto. In quella sede una apertura in avanti alla realtà omosessuale è stata bloccata.

Pubblicato il 14 giugno 2016

Riforma della Curia senza riforma. Non siamo sulla strada giusta.

Tra i propositi ben noti e largamente condivisi fin dall’inizio del pontificato di papa Francesco vi è la riforma della Curia vaticana. Di ciò si parla poco. La forte immagine e la linea pastorale di questo papa nascondono o lasciano in secondo piano il funzionamento della struttura centrale della Chiesa e il problema urgente di come modificarla. Per ragionare sulla questione bisogna essere informati sugli organi centrali, cosa non difficile almeno in prima approssimazione. Notizie si trovano online e sull’Annuario Pontificio. Nell’opinione cattolica spesso non si ha consapevolezza delle dimensioni della Curia. Le Congregazioni sono nove, i Pontifici Consigli sono dodici, le Pontificie Commissioni sono sei, le Accademie pontificie sono undici, i Tribunali sono tre oltre alle istituzioni collegate che sono quattordici (tra le quali tutto il sistema della comunicazione). Poi c’è il Sinodo dei vescovi e la Segreteria di Stato, dalla quale dipendono le rappresentanze pontificie presso gli stati che sono 178 mentre 35 sono le organizzazioni internazionale nelle quali la S. Sede è presente a vario titolo.