|
Il capo
dei cattolici tedeschi ritiene che il celibato non sia necessario
Der Spiegel (http://www.spiegel.de/politik/deutschland/0,1518,535708,00.html)
16
febbraio 2008, 11.01
(traduzione
dal tedesco di José F.
Padova)
Per
i cattolici sarebbe una rivoluzione: Robert Zollitsch, il nuovo presidente della Conferenza
episcopale tedesca, riflette sulla fine del celibato. Il fatto che i preti
vivano come celibi “non è teologicamente necessario”, dichiara in
un’intervista di SPIEGEL ed esprime simpatia per la
SPD
e i Verdi.
Amburgo
– Si è insediato da poco – e già si azzarda in un progetto-mammut:
l’arcivescovo di Friburgo e nuovo presidente della Conferenza episcopale
tedesca, Robert Zollisch,
si dichiara “contro i divieti di ponderazioni” in tema di celibato.
Nell’intervista con il settimanale der Spiegel il
prelato, 69 anni, dice che il rapporto fra sacerdozio e celibato “sotto
l’aspetto teologico non è necessario”. (AP)
L’arcivescovo
Zollitsch: «Una rivoluzione nella
quale una parte della Chiesa non si farebbe trascinare». Per la
Chiesa cattolica questa asserzione
significa un distacco radicale dalla pratica finora seguita. Anche Zollitsch ne è ben consapevole.
Per questo sarebbe necessario un Concilio, perché si interverrebbe
profondamente nella vita interna di tutta la chiesa.
Nello
stesso tempo Zollitsch si pronuncia per l’apertura
della sua chiesa a nuovi ambienti sociali. Egli prende le distanze dalle
affermazioni di altri vescovi in tema di asili nido.
«Concetti come “macchine per le nascite?” o “premi per il focolare
domestico?” non fanno parte del mio lessico ed eliminano ogni discussione sul
nascere. Noi abbiamo bisogno di asili nido, perché
molti genitori ne hanno semplicemente necessità».
Egli
si esprime criticamente sull’evoluzione della CDU, nonostante questo partito
«riprenda molti valori cristiani nel senso che noi diamo loro». Eppure, aggiunge Zollitsch, «la
CDU
si è avvicinata fortemente a tesi neoliberali e corre ora il rischio di non
tenere più abbastanza conto dell’economia sociale di mercato o del sociale tout
court». La vicinanza fra la chiesa cattolica e la
CDU
«per questo motivo si è allentata». D’altra parte altri
partiti, come la
SPD e i Verdi, affrontano «problemi, che per
noi sono importanti, in modo più energico di un tempo».
L’arcivescovo
di Friburgo nello stesso tempo si esprime per migliori rapporti con la
Chiesa evangelica. La dichiarazione romana su ciò che è la
Chiesa ha suscitato irritazione nei protestanti. La
Chiesa evangelica «è Chiesa. Io non posso non
riconoscerglielo».
|
16. Februar 2008,
11:01 Uhr
ROBERT ZOLLITSCH
Oberster deutscher Katholik hält Zölibat
für "nicht notwendig"
Für Katholiken wäre es eine Revolution:
Robert Zollitsch, der neue Vorsitzende der Deutschen Bischofskonferenz, denkt
über ein Ende des Zölibats nach. Dass Priester ehelos leben, sei "nicht
theologisch notwendig", sagt er im SPIEGEL - und lässt Sympathie für SPD
und Grüne erkennen.
Hamburg - Erst wenige Tage im Amt - und schon wagt er sich an ein
Mammut-Projekt: Der Freiburger Erzbischof und neugewählte Vorsitzende der
Deutschen Bischofskonferenz, Robert Zollitsch, spricht sich "gegen
Denkverbote" beim Thema Zölibat aus. Im Gespräch mit dem SPIEGEL sagt
der 69-Jährige, die Verbindung zwischen Priestertum und Ehelosigkeit sei
"nicht theologisch notwendig".
AP
Erzbischof Zollitsch: "Eine
Revolution, bei der ein Teil der Kirche nicht mitginge"
Für die katholische Kirche bedeutet diese Aussage eine radikale Abkehr von
der bisherigen Praxis. Das ist auch Zollitsch bewusst: Ein Abschied vom
Zölibat "wäre eine Revolution, bei der ein Teil der Kirche nicht
mitginge", sagt er. Nötig wäre dafür ein Konzil, weil in das innere
Leben der gesamten Kirche eingegriffen werden würde.
Zugleich spricht sich Zollitsch für die Öffnung seiner Kirche für neue
gesellschaftliche Milieus aus. Er ging auf Distanz zu Äußerungen anderer
Bischöfe zum Thema Kinderkrippe. "Begriffe wie ,Gebärmaschinen? oder
,Herdprämie? gehören nicht zu meinem Wortschatz und machen jede Diskussion im
Ansatz kaputt. Wir brauchen Kinderkrippen, weil viele Eltern sie einfach
benötigen."
Kritisch äußerte er sich zur Entwicklung der CDU, obwohl von dieser Partei
"viele christliche Werte in unserem Sinne aufgegriffen werden".
Aber, fügt Zollitsch hinzu, "die CDU hat sich stärker neoliberalen
Thesen angenähert ? und steht dabei in der Gefahr, die soziale
Marktwirtschaft oder das Soziale nicht mehr genügend im Blick zu haben."
Die Nähe zwischen katholischer Kirche und CDU sei "deshalb geringer
geworden". Andererseits griffen andere Parteien wie SPD und Grüne
"Dinge, die uns wichtig sind, stärker auf als früher".
Der Freiburger Erzbischof warb zugleich für eine bessere Beziehung zur
evangelischen Kirche. Die römische Erklärung über das, was Kirche sei, habe
Verstimmung bei den Protestanten ausgelöst. Die evangelische Kirche "ist
Kirche. Ich kann ihr das nicht absprechen."
URL:
http://www.spiegel.de/politik/deutschland/0,1518,535708,00.html
|