La solidarietà delle Comunità di base italiane a don Franco Barbero per la "scomunica" del vescovo di Pinerolo

 

La Segreteria Nazionale delle CdB esprime solidarietà e condivisione alla

Comunità di Base di Pinerolo e al suo Presbitero Franco Barbero vittime

entrambi della repressione ecclesiastica basata su infondate accuse - come

emerge dal comunicato del Vescovo - circa il tipo di ricerca teologica e di

prassi ministeriale portata avanti.

La presa di posizione del Vescovo evidenzia, ammesso che ce ne fosse

ulteriore bisogno, una lettura del Vangelo strumentale ed escludente.

Il Vescovo, pur di condannare Franco Barbero e la Comunità, si rifugia

nell'ideologia dogmatica e moralistica ignorando volutamente la piattaforma

essenziale dell'annuncio Evangelico quale è l'Amore e la Carità che vanno

concretizzati nella realtà sociale a fianco degli esclusi/e, degli

emarginati/e, dei diversi/e.

Percorso questo costantemente seguito dalla Comunità di Base di Pinerolo e

dal suo presbitero Franco Barbero.

Senza dire, poi, dell'ipocrita esortazione del Vescovo Debernardi a Franco

Barbero a decidere della sua autoesclusione dalla comunità ecclesiale.

Così, una simile decisione autoescludente, farebbe molto comodo alla

gerarchia ecclesiastica.

la Segreteria Tecnica Nazionale delle Comunità di base

 

 

Napoli 18 febbraio2002




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