GOFFREDO VARAGLIA: UN TESTIMONE CORAGGIOSO DELLA LIBERTA' DI COSCIENZA


Inaugurata a Torino la targa di commemorazione del pastore valdese arso sul
rogo nel 1558



Roma (NEV), 15 novembre 2000 - Si e' svolta l'11 novembre in piazza
Castello a Torino la cerimonia di scopertura della targa di ricordo
dedicata a Goffredo Varaglia, pastore valdese arso sul rogo nel marzo del
1558: "Una iniziativa che nelle ultime settimane ha fatto discutere",
spiega in un articolo per il settimanale evangelico "Riforma" il pastore
Giuseppe Platone, che ha preso parte alla cerimonia. "Ci sono voluti
quattro anni di lettere e scambi, ma alla fine - ha detto il pastore
Platone durante la cerimonia, a cui hanno partecipato diverse centinaia di
persone - era importante che la targa fosse posta a spese del Comune,
perche' Varaglia non e' solo un personaggio dell'epopea valdese, ma e'
parte integrante della storia della citta' di Torino, in quanto e' un
testimone coraggioso della liberta' di coscienza". Ha partecipato alla
manifestazione anche il pastore Giorgio Bouchard, l'ex vescovo di Pinerolo,
Pietro Giachetti e alcuni membri del direttivo dell'amicizia
ebraico-cristiana di Torino. (pel)




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